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Basilea Campagna

Verificato

Sistema cantonale

Permessi

Il Jagdpass di Basilea Campagna: cinque condizioni e oltre un anno di formazione

Solo un passaporto valido autorizza a cacciare; la formazione teorica e pratica dura di regola più di un anno.

Il § 23 è laconico: può cacciare solo chi possiede un passaporto venatorio valido. Il § 24 ne fa il titolo personale del diritto di caccia nel cantone e lo subordina a cinque condizioni: avere l'esercizio dei diritti civili; aver superato un esame di caccia svizzero o disporre di un esame estero riconosciuto; aver fornito la prova di precisione di tiro; essere assicurati per la responsabilità civile nel quadro del diritto federale; e non incorrere in alcun motivo d'esclusione dovuto a un'infrazione incompatibile con l'esercizio della caccia. Passaporti particolari possono essere rilasciati a cacciatrici e cacciatori in formazione, e il Consiglio di Stato può decidere di riconoscere passaporti di altri cantoni. Il cantone precisa che cosa rappresenta l'esame: chi vuole cacciare a Basilea Campagna deve disporre di un esame di caccia superato e riconosciuto dal cantone, il che presuppone una formazione estesa in teoria e pratica, di durata di regola superiore a un anno. Il passaporto è rilasciato contro emolumento, cui si aggiunge un contributo al cantone destinato segnatamente all'indennizzo dei danni della selvaggina.

Regolamentazione

Basilea Campagna: la regalia spetta al comune

Caso raro in Svizzera: la regalia della caccia spetta al comune d’abitanti; nel cantone vale la caccia con bandite.

Il § 16 della legge di Basilea Campagna sulla fauna selvatica e la caccia (Wildtier- und Jagdgesetz, WJG, SGS 520) enuncia in due frasi una rarità: la regalia della caccia spetta al comune d'abitanti, e vale la caccia con bandite. Il cantone non si è dunque riservato la regalia come fanno i suoi vicini. Nel Baselbiet il cantone descrive la caccia come una tradizione profondamente radicata. Il comune affitta la bandita a un gruppo di cacciatrici e cacciatori per otto anni ogni volta, e questi contratti sono la base di una caccia sostenibile. Le bandite affittate coprono complessivamente circa 51 800 ettari: circa 20 172 ettari di bosco, 21 400 ettari di superficie agricola utile e quasi 8750 ettari di zona edificata. La pianificazione venatoria nella bandita spetta alla società affittuaria (§ 17). Il servizio specializzato può però fissare esso stesso la pianificazione per determinate specie, ordinare in una o in tutte le bandite un prelievo maggiore o minore, esigere che la pianificazione si fondi su censimenti per ottenere una ripartizione adeguata delle classi d'età e di sesso, e chiedere che la selvaggina abbattuta gli sia presentata.

Altri cantoni svizzeri

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