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Nidvaldo

Verificato

Sistema cantonale

Permessi

Patente nidvaldese: vent’anni, e l’arma tarata di persona

Cinque condizioni, fra cui quella di aver tarato personalmente il tiro delle armi che si useranno.

L'articolo 7 fissa il regime: il diritto di cacciare è conferito secondo il sistema della patente. La patente autorizza a cacciare durante una stagione, nel tipo di patente che designa; è personale e non trasferibile e il Consiglio di Stato può limitarne il numero in base alla pianificazione venatoria. L'articolo 9 elenca cinque condizioni personali: aver compiuto vent'anni ed essere capaci di agire; possedere un certificato d'idoneità di un cantone o un certificato estero equivalente; essere assicurati secondo le prescrizioni federali; aver tarato personalmente il tiro delle armi da caccia che si useranno; e non essere colpiti da alcun divieto di caccia. La quarta condizione è insolita: verte su un gesto, non su un documento. La patente è rifiutata segnatamente quando, negli ultimi cinque anni, è intervenuta una condanna definitiva per delitto venatorio intenzionale o per maltrattamento intenzionale di animali, oppure quando nello stesso periodo sono stati accertati tre o più delitti o contravvenzioni venatorie per negligenza, o registrati abbattimenti per errore.

Regolamentazione

Nidvaldo: regalia cantonale e contingenti annuali

Il cantone detiene la regalia e pianifica la caccia; il Consiglio di Stato fissa ogni anno i contingenti.

La legge cantonale sulla caccia di Nidvaldo (kJSG, NG 841.1) del 17 gennaio 2007 completa il diritto federale e ne disciplina l'esecuzione. L'articolo 2 attribuisce al cantone, nel quadro del diritto federale, la regalia della caccia e il diritto di disporre della selvaggina; il cantone disciplina e pianifica la caccia e ne assicura la sorveglianza. La pianificazione persegue quattro obiettivi enunciati all'articolo 3: lo sfruttamento sostenibile dei mammiferi e degli uccelli selvatici cacciabili, la regolazione della selvaggina cacciabile secondo principi biologici, l'equilibrio fra sfruttamento e protezione della natura attraverso le attività di gestione e di caccia, e la limitazione dei danni al bosco e alle colture agricole a un livello sopportabile. Competente per la pianificazione è il Consiglio di Stato, che fissa in particolare i contingenti annuali; l'ufficio prepara le basi necessarie e sente le cerchie interessate del bosco e dell'agricoltura. La divisione Caccia e pesca, presso l'Amt für Justiz, rilascia le autorizzazioni e le patenti e le valuta ogni anno.

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