La carta de caçador: esame, sedici anni e idoneità medica
La carta si ottiene per esame; decade non appena il titolare è condannato per un reato venatorio.
L'articolo 20 elenca le condizioni sul terreno: possono cacciare solo le persone di più di sedici anni, titolari della carta de caçador e munite della licenza di caccia necessaria e degli altri documenti legalmente richiesti. Oltre alla carta, il minorenne necessita di un'autorizzazione scritta della persona che lo rappresenta legalmente. L'articolo 21 disciplina la carta stessa. Il suo ottenimento dipende da un esame soggetto a tassa, sostenuto davanti ai servizi competenti dello Stato e a rappresentanti delle associazioni di cacciatori e di difesa dell'ambiente, destinato ad accertare se l'interessato possiede l'attitudine e le conoscenze necessarie all'esercizio della caccia. Tre condizioni permettono di richiederla: avere più di sedici anni; non essere portatore di anomalia psichica o di deficienza organica o fisiologica che renda pericoloso l'esercizio della caccia; non essere soggetto a divieto di caccia per disposizione legale o decisione giudiziaria. Il divieto fondato su un'anomalia o una deficienza può essere limitato alla sola caccia con armi da fuoco, arco o balestra. La carta è soggetta a tassa, ha validità temporale e decade non appena il titolare è condannato per un reato venatorio. L'articolo 22 prevede infine dispense dalla carta, segnatamente per i membri del corpo diplomatico e consolare accreditati in Portogallo.