Il quadro federale e i sistemi cantonali
La Confederazione stabilisce il quadro di protezione; i 26 cantoni organizzano concretamente la caccia secondo tre sistemi.
In Svizzera la caccia rientra nella competenza dei cantoni: la Confederazione fissa il quadro di protezione delle specie e degli habitat, e ciascun cantone organizza concretamente l'esercizio della caccia sul proprio territorio. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) conferma che nel paese coesistono tre sistemi distinti. Sedici cantoni praticano la caccia a patente, in cui ogni cacciatore acquisisce un'autorizzazione individuale valida per un periodo e specie definiti: Berna, Uri, Svitto, Obvaldo, Nidvaldo, Glarona, Zugo, Friburgo, Appenzello Esterno, Appenzello Interno, Grigioni, Ticino, Vaud, Vallese, Neuchâtel e Giura. Nove cantoni praticano la caccia in affitto, in cui i territori sono concessi tramite contratto d'affitto a società di caccia: Zurigo, Lucerna, Soletta, Basilea Città, Basilea Campagna, Sciaffusa, San Gallo, Argovia e Turgovia. Ginevra applica un regime speciale: la caccia privata vi è vietata dal 1974 in seguito a una votazione popolare, e gli interventi necessari sulla fauna selvatica sono garantiti dai guardiacaccia cantonali. Le regole precise — permessi, periodi, specie, tasse — devono sempre essere verificate presso l'autorità cantonale competente, il cui elenco è tenuto dalla Conferenza dei capi dei servizi per la protezione dell'ambiente (KVU).