Mezzi di caccia elencati fin nel calibro
Canna liscia fino a due colpi e calibro non superiore al 12, canna rigata non inferiore a 5,6 mm; cinque cartucce solo per il cinghiale.
L'art. 13 della legge n. 157/1992 elenca con precisione i mezzi ammessi. Il fucile con canna ad anima liscia è consentito fino a due colpi, a ripetizione e semiautomatico, con caricatore contenente non più di due cartucce, di calibro non superiore al 12. Il fucile con canna ad anima rigata è ammesso a caricamento singolo manuale o a ripetizione semiautomatica, di calibro non inferiore a 5,6 millimetri con bossolo a vuoto di altezza non inferiore a 40 millimetri; i caricatori dei fucili ad anima rigata a ripetizione semiautomatica non possono contenere più di due cartucce durante l'esercizio venatorio e possono contenerne fino a cinque limitatamente alla caccia al cinghiale. È consentito altresì l'uso del fucile a due o tre canne (combinato), di cui una o due ad anima liscia di calibro non superiore al 12 e una o due ad anima rigata di calibro non inferiore a 5,6 millimetri, nonché l'uso dell'arco e del falco. Resta assoluto il divieto di impiego di armi della categoria A della direttiva europea sulle armi.